Fondo perduto – Efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva.

Ambito Territoriale: Bandi Nazionali

Beneficiari: Ente Pubblico

SettoriPubblico

ID Scheda: 24042216

L’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) ha pubblicato il nuovo bando “Sport Missione Comune 2024” con l’obiettivo di sostenere gli interventi di riqualificazione e di efficientamento energetico degli impianti sportivi connessi anche ai progetti PNRR.

La misura prevede l’assegnazione, a favore degli enti pubblici, di contributi in conto interessi destinati all’abbattimento degli interessi di mutui a tasso fisso, richiesti ma non ancora concessi al momento della presentazione dell’istanza di contributo, da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2024 con l’Istituto per il Credito Sportivo o altro soggetto finanziatore appositamente convenzionato.

Possono richiedere i contributi i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni che intendano realizzare, direttamente o mediante contributi agli investimenti, finanziati da debito, gii interventi di seguito indicati.

 

Sono ammessi a contributo i mutui a tasso fisso destinati a interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche situati all’interno del plesso scolastico, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.

Sono ammessi a contributo anche i finanziamenti relativi a:

  • mutui relativi anche solo a interventi parziali (lotto funzionale) di un progetto complesso a condizione che l’intervento realizzato sia funzionalmente autonomo ed efficiente indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti del progetto generale (es. piscina nell’ambito di un centro sportivo, copertura di un impianto esistente, ristrutturazione degli spogliatoi ecc.) e che:

1. l’Intervento abbia ad oggetto un’infrastruttura per lo svolgimento di una o più discipline sportive, ovvero,

2. in presenza di infrastrutture per lo svolgimento di una o più discipline sportive, l’Intervento abbia ad oggetto la realizzazione di infrastrutture funzionali (parcheggi, viabilità di accesso, spogliatoi ecc.);

  • le maggiori spese dovute a variazioni di prezzo in aumento dei materiali da costruzione;
  • la copertura delle spese per perizie suppletive o maggiori spese per prescrizioni e adeguamento a norme;
  • la copertura della quota di contributo regionale o nazionale o europeo in conto capitale ridotto dall’ente concedente successivamente all’appalto delle opere.
  • mutui per l’acquisizione:

1. dell’immobile da destinare ad uso sportivo, a condizione che sia prevista contestualmente la realizzazione dell’impianto sportivo o della parte di esso alla quale è destinato l’immobile acquistato (es. spogliatoi);

2. dell’area dove realizzare l’intervento a condizione che sia prevista contestualmente la realizzazione dell’impianto sportivo o del lotto funzionale ad esso relativo.

Sono considerati interventi prioritari gli interventi:

a) totalmente destinati all’abbattimento dele barriere architettoniche;

b) totalmente destinati all’efficientamento energetico;

c) totalmente destinati all’adeguamento alla normativa antisismica;

d) ammessi al bando Sport e periferie;

e) ammessi ad usufruire delle risorse del PNRR;

f) relativi a impianti sportivi ubicati all’interno di un plesso scolastico;

g) relativi a piste ciclabili;

h) realizzati su beni confiscati alla criminalità organizzata;

i) realizzati dal privato concessionario dell’impianto sportivo al quale sono trasferite le somme mutuate;

j) realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (Italia Meridionale: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Italia Insulare: Sicilia e Sardegna);

k) con uno SROI (Social Return on Investment)>=2 calcolato e certificato da soggetto terzo qualificato.

Le spese ammissibili  dovranno ricomprendere:

• Lavori, opere civili ed impiantistiche;

• Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, indagini geologiche, analisi di laboratorio e specialistiche, incentivi per funzioni tecniche, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);

• Spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica, ecc.);

• Spese per l’acquisto di attrezzature sportive, macchinari, apparati tecnologici, ecc., purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;

• Spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo;

• Spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive;

• Spese per il “premio di accelerazione”;

• Spese per l’acquisizione di autorizzazioni, pareri (compreso quello iniziale e di conformità finale del CONI), nulla osta e altri atti di assenso da parte delle amministrazioni competenti;

• Spese generali (Commissioni giudicatrici, ANAC ecc.)

• Imprevisti (se inclusi nel quadro economico);

• Allacciamenti, sondaggi e accertamenti tecnici;

• I.V.A. e contributi previdenziali.

L’ammontare complessivo del bando ammonta a € 100.000.000,00 (centomilioni/00).

Le agevolazioni saranno concesse con i seguenti limiti:

a) per gli interventi dei piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) ciascun Comune potrà presentare una o più istanze nel limite massimo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo di € 2 (due) milioni di mutui;

b) per gli interventi realizzati dai Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) dalle Unioni dei Comuni e dai Comuni in forma associata, ciascun ente potrà presentare una o più istanze nel limite massimo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo di € 4 (quattro) milioni di mutui;

c) per gli interventi realizzati dai Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni, ciascun ente potrà presentare una o più istanze nel limite massimo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo di € 6 (sei) milioni di mutui.

Le istanze complete della documentazione prevista per l’ammissione al Contributo (compreso il Parere favorevole del CONI), inoltrate entro il 30 settembre 2024, potranno ottenere contributi per l’abbattimento totale degli interessi calcolati su mutui a tasso fisso della durata massima di 15 anni.

Le istanze inoltrate successivamente al 30 settembre 2024 o completate oltre tale data, potranno ottenere contributi per il totale abbattimento degli interessi calcolati su mutui a tasso fisso della durata massima di:

a) 15 anni se relative ad interventi prioritari;

b) 10 anni, se relative a interventi non prioritari.

Il Contributo sarà concesso in misura pari alla quota interessi risultante dal piano di ammortamento del mutuo

30/09/2024
 
 
 
 

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